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Aste Bot e BTP di Giugno: Principali caratteristiche e risultati

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Il mese di Giugno si apre con diversi titoli di Stato offerti dal Tesoro per investimenti nel breve e nel medio termine, quali Bot a dodici mesi e Btp a tre e sette anni. Vediamo insieme le principali caratteristiche e i risultati raggiunti nella settimana dai diversi titoli.

Nuovo rendimento storico allo 0,495 per l’asta di Mercoledì 11 giugno del Bot annuale

Nella giornata di mercoledì 11 giugno, il Tesoro ha avviato la prima collocazione a breve termine dei titoli di stato, quali i Bot. Si tratta dei buoni ordinari del Tesoro con scadenza entro i dodici mesi, ottimi soprattutto per quei piccoli risparmiatori che intendono investire delle piccole somme, senza impegnare capitali in attività rischiose e vincolanti nel lungo termine. Tale titolo, in particolare, è stato collocato dal Tesoro per un ammontare sui 6,5 miliardi, realizzando come risultato definitivo al termine dell’asta, un rendimento pari allo 0,495%, ossia un nuovo minimo storico, nettamente superiore al principale risultato raggiunto dal titolo dello 0,65%.

Conclusa la collocazione nell’ asta di Giovedì 12 giugno per i Btp con scadenza a tre, sette e trenta anni. Collocati tutti gli 8,5 miliardi dei titoli

Spazio anche per la collocazione di titoli di stato nel medio e nel lungo termini, con la realizzazione di una asta nella giornata di giovedì 12 giugno sui Btp a tre e sette anni. In questo caso si tratta di buoni del Tesoro Poliennali, con scadenze oltre i dodici mesi, ottimi soprattutto per investimenti anche di piccole somme, da vincolare per tempi maggiori ottenendo in cambio un rendimento sugli stessi.
E se in generale il Tesoro è riuscito a collocare tutti gli 8,5 miliardi sui titoli di stato a tre, sette e trenta anni, sorprende il risultato raggiungo soprattutto dal Btp triennale.


Rendimenti poco variabili rispetto alle precedenti aste per i Btp a tre, sette e trenta anni

Il primo Btp con scadenza triennale nel mese di Maggio 2017, è stato collocato per una somma sui 3,5 miliardi, raggiungendo però un nuovo rendimento minimo dello 0,89%, contro il risultato realizzato nell’asta precedente dell’1,07%. Il secondo Btp con scadenza maggiore nei sette anni, invece, è stato collocato con una somma sui quattro miliardi. Sul piano del rendimento poche variazioni del titolo, dal precedente valore del 2,29% all’ultimo del 2,12%. Infine l’ultimo Btp con scadenza trentennale, è stato collocato con una somma compresa tra i 500 milioni e un miliardo e un rendimento del 4,05% ( contro il precedente risultato del 4,27%).

I.P.

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