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Come funziona la Tick Distribution?

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La “Tick distribution” corrisponde ad un’interpretazione tecnico-analitica, solitamente associata alle arci-note candele giapponesi (candle-stick), che consente di avere una migliore approssimazione della corrispondenza tra volume transato del mercato (concentrazione o dispersione dei grandi numeri sul mercato, oppure concentrazione delle mani forti) e pricing.

L’indicatore, sotteso alla “Tick Distribution”, è spesso indicato come Prezzo/Volume o Price/Volume.

E’ sufficiente l’uso isolato della “Tick Distribution”?

Certamente no. Tale strumento è complementare all’analisi complessiva del trend direzionale del mercato.

In effetti, per logica, capire che in corrispondenza di un determinato prezzo, vi sia un maggiore affollamento di contrattazioni non ci fornisce alcuna informazione sul trend direzionale del mercato (rialzista o ribassista). Bisognerebbe riuscire a capire chi è che tra venditore e compratore predomini e possa diventare il trader vincente.

Vi sono, certamente, dei punti di osservazione validi da comparare con il tradizionale grafico delle “candlestick” per capire il trend del mercato. Solitamente, si è notato che quando il mercato sembra prendere una determinata direzione d’onda, in corrispondenza di quel prezzo di contrattazione, con la “Tick Distribution”, che graficamente conduce a rappresentare delle forme campanulari attorno ad una distribuzione normale o gaussiana, ci si sposta dalle punte. Quindi, il punto per posizionare lo “stop loss” è proprio la punta. Bisogna agire nel momento in cui ci si trova nelle estremità della campana, salvo falsi segnali.

La strategia del follower prenderà come punto di riferimento tattico le informazioni che emergono dalla Tick Distribution, per poter individuare la tempistica ideale per entrare nel mercato.

Le condizioni affinché tale rappresentazione analitica sia una base per le previsioni di trading è il concentrarsi di grossi volumi del transato che determineranno la stilizzazione di una sorta di “campana di volumi”. In assenza di tale presupposto, è molto probabile che la Tick Distribution non possa essere funzionale per l’intento del follower.

La Tick Distribution si presenta adatta per un’ottica intra-day (arco operativo: 24 ore) e potrebbe implicare anche l’ingresso, in più tornate, del follower. Da preferirsi in caso di quotazioni molto volatili e con un alto raggio di reattività degli operatori.

La tattica da adottare in condizioni ideali con la Tick Distribution

1) Il trader vincente risulta essere quello in posizione long, in quanto i prezzi tendono ad aumentare

2) Il follower si accoda al trader vincente

3) Il trader perdente avvantaggia entrambe le parti, in quanto è costretto a chiudere alla meno peggio le operazioni aperte. Quindi, avendo shortato sarà costretto ad acquistare in perdita. I prezzi aumenteranno ulteriormente per la legge della domanda e dell’offerta.

Tale strategia si presenta interessante anche per ottiche oltre l’intra-day che richiederebbero, però, maggiore pazienza da parte del follower nell’intercettare le posizioni e le tempistiche di ingresso sul mercato.

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