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Come sfruttare le opzioni binarie a scadenza giornaliera

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analisi tecnica

Vari sono i metodi per cercare di decidere il punto in cui entrare nel mercato con le opzioni binarie.

Molti analisti tecnici preferiscono, per determinati sottostanti dalla volatilità più o meno elevata (tendenza a cambiare di prezzo), il metodo delle medie mobili, scegliendo tra un periodo più lento (di solito, 20) ed un periodo più veloce (di solito, 5).

Che cos’è la media mobile?

Per chi ancora non avesse chiaro certi argomenti, la media mobile é uno dei tanti indicatori che vengono usati in analisi tecnica per effettuare previsioni sui prezzi. Essa viene espressa in periodi, ogni periodo rappresenta 1 giorno. Una media mobile a 20 periodi è quindi una media a 20 giorni.

Ma se è facile intuire il concetto di media, potrebbe non essere lo stesso per quello di mobile. Vediamo allora di dare una spiegazione, anche con un esempio pratico.

Si ha una media quando si vuole determinare un valore che rappresenti un insieme di altri valori, così, se oggi mangio una torta, domani ne mangio 2 ed il giorno dopo ne mangio 3, a parte il colesterolo elevato, avrò una media di 2 torte mangiate al giorno.  Per calcolare la media è sufficiente sommare tutte le torte che ho mangiato (quindi 1+2+3), e poi dividere per il numero di giorni in cui le ho consumate (quindi 3), il risultato è chiaramente 6/3 = 2.

Adesso mettiamo da parte l’esempio culinario e ritorniamo al trading, riproponendo un esempio che più rispecchi le nostre necessità.

Ipotizziamo che il prezzo del bene X abbia questo andamento:

  • 1° giorno: 100€
  • 2° giorno 110€
  • 3° giorno: 105€
  • 4° giorno: 95€
  • 5° giorno: 115€

Per calcolare la media è sufficiente sommare i prezzi del bene nei 5 giorni e dividere il risultato per 5. La media è 105€

L’esempio in alto altro non è che una media mobile a 5 periodi.

Ok, abbiamo spiegato come si calcola la media, ma perché si chiama mobile?

Al sesto giorno, il valore della media mobile verrà calcolato partendo dal giorno 2 e fino al giorno 6, mantenendo così sempre 5 periodi ( 5 giorni).

Concettualmente avremo un grafico in cui vi sono 3 curve (curva dei prezzi, curva media mobile “lenta”, curva media mobile “veloce).

Non la riportiamo ma vi è sufficiente inquadrare mentalmente un asse cartesiano in cui si rappresentino i 3 andamenti curvilinei. La forma, più o meno ondulata, del grafico in questione dipende dai livelli di prezzi effettivi e medi utilizzati per il nostro sottostante, dal tipo di media scelta, dal frame-rate selezionato.

A cosa ci servono le curve “medie mobili”? A cercare di entrare con sufficiente anticipo sul mercato. Se la curva di media mobile a maggiore periodo mostra una tendenza ad incrociare prima la curva dei prezzi, rispetto alla media mobile più veloce, concettualmente ciò vorrà dire che dovremmo prevedere un rialzo dei prezzi.

Cosa dobbiamo quindi fare?

Entrare “long” sul mercato.

Su che cosa si sono basate le nostre previsioni? Sul tentativo di estrapolare un’inversione di tendenza.

Vi sono altri metodi ricorrenti, in analisi tecnica, per ottenere tali obiettivi previsionali? Certamente si e molti. Il teorico del trading mira a costruirne ogni giorno di nuovi. Anche le stesse medie mobile offrono innumerevoli spunti previsionali, di seguito un esempio pratico.

Strategia con media mobile a 50 periodi

Impostiamo una media mobile a 50 periodi.

I segnali che la media mobile offre sono 2:

Segnale rialzista: si ha quando il prezzo del bene osservato sfonda la curva della media mobile dal basso verso l’alto

Segnale ribassista: si ha quando il prezzo del bene rompe la curva della sua media mobile dall’alto verso il basso.

Per sfruttare i due segnali è sufficiente impostare il time frame del grafico con periodi che vanno dall’M30 all’H1 (ovvero 30 minuti fino ad 1 ora).

Esempio di segnale rialzista

La curva che mette in evidenza il prezzo del bene supera dal basso verso l’alto la curva della sua media mobile, quindi il segnale si sfrutta acquistando opzioni binarie di tipo call (alto o up) con scadenza giornaliera.

segnale rialzista media mobile

Esempio di segnale ribassista

All’opposto dell’esempio precedente, nel punto in cui la curva di prezzo supera dall’alto verso il basso la curva della media mobile, il segnale offerto ci dice di acquistare opzioni binarie put con scadenza giornaliera.

segnale ribassista media mobile

Chi non preferisce il metodo delle “medie mobili”, potrebbe, ad esempio, puntare all’analisi delle candele giapponesi, dopo aver tracciato la trendline giornaliera. La prima candela fuori dalla trendline è segnale preventivo di un’inversione che dobbiamo essere pronti a sfruttare opportunamente.

Insomma, basta ragionare un po’ sulla logica analitica contestuale dei vari stili “tecnici” per poter capire quella più adatta per il sottostante selezionato e su misura delle nostre esigenze di trading.

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