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Continua l’ascesa del dollaro USA

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Il trend rialzista del dollaro americano è sempre più robusto e definito, grazie ai segnali molto incoraggianti provenienti dai dati macroeconomici statunitensi. Il gap di competitività con la maggior parte dei paesi occidentali e diversi paesi emergenti – che stanno rallentando bruscamente a causa della frenata della Cina – inizia a farsi evidente e ciò favorisce l’affluire di denaro verso il biglietto verde. Gli stessi hedge funds iniziano ad avere posizioni net long sempre più robuste sul dollaro Usa, che oggi ha brindato a due ottimi market mover.

L’indice di fiducia dei consumatori è salito sui livelli più alti da febbraio 2008 a 76 punti dai 69 punti del mese precedente. Gli analisti si aspettavano un dato leggermente migliore a 70 punti. Molto bene anche l’indice S&P/Case-Shiller relativo all’andamento dei prezzi delle case delle 20 città più importanti degli Stati Uniti. L’indice è salito sui livelli più alti da aprile 2006, evidenziando una crescita superiore alle attese e di oltre dieci punti percentuali su base annua.

Questi dati hanno spinto al rialzo il biglietto verde, che ha messo k.o. le principali valute (euro, sterlina, yen) e alcune valute emergenti (in particolare il rand sudafricano e il real brasiliano). Le prospettive per il dollaro Usa sono sempre più rosee, tanto che aumenta il numero di analisti valutari che si aspetta una discesa del cross euro/dollaro sotto 1,30 entro fine anno. In particolare, Credit Suisse e BlackRock ritengono che il cross Eur/Usd raggiungerà quota 1,20 entro fine 2013. Anche sul cambio dollaro/yen le previsioni sono ancora molto positive.

Nonostante il rally degli ultimi 6 mesi, che ha portato il cambio da 80 a 103,70, secondo Ubs il cross Usd/Jpy salirà fino a 120 entro fine anno. Anche sul cross sterlina/dollaro c’è la possibilità di un proseguimento del rally ribassista. In caso di perdita del supporto di 1,50, il cable potrebbe scendere fino a 1,48 prima e 1,45 poi. Occhio poi alle valute emergenti. Il cross Usd/Zar è salito ai massimi da oltre 4 anni in area 9,80, ma secondo gli esperti raggiungerà 10,70 nei prossimi mesi. Per i trader in opzioni binarie ci sarà ancora tanto da scommettere sul biglietto verde nelle prossime settimane.

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