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Euro/Dollaro vola sopra 1.38, dopo inflazione UE sotto le attese

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Ogniqualvolta vengono comunicati dati macroeconomici particolarmente attesi dal mercato, ecco che spuntano grandi opportunità di trading di breve termine per i trader che lavorano con le opzioni binarie sulle scadenze più strette.

Oggi è stata la volta del tasso di inflazione nell’eurozona, che gli investitori aspettavano con trepidazione in quanto negli ultimi mesi sono aumentate tantissimo le pressioni deflazionistiche nell’area euro, potenzialmente in grado di peggiorare le condizioni economiche nell’intera unione monetaria europea.

Il dato preliminare di marzo è stato piuttosto deludente e la reazione sul forex ha evidenziato un forte incremento della volatilità di breve periodo.

A marzo l’inflazione nell’eurozona è scesa a +0,5% su base annua, un valore più basso rispetto allo 0,7% del mese scorso (dato tra l’altro rivisto al ribasso da 0,8%). Il risultato è stato anche inferiore alle aspettative, visto che gli analisti finanziari si aspettavano una diminuzione solo allo 0,6% su base annua. Qual è stata la reazione sul forex?

Gli investitori hanno subito reagito vendendo euro, ma solo per pochi istanti. Già pochi minuti dopo la pubblicazione del dato sono iniziati forti acquisti sulla moneta unica, che ha messo a segno guadagni importanti contro tutte le valute principali. Il tasso di cambio EUR/USD è tornato sopra 1,38, toccando un massimo di giornata a 1,3806.

L’euro risulta tuttora molto tonico nei confronti di yen, sterlina e commodity currencies. A quanto pare il mercato sembra stia facendo pressione sulla BCE affinché faccia qualcosa nella riunione di giovedì 3 aprile, quando sarà chiamata a comunicare le proprie strategie di politica monetaria.

euro dollaro

Gli analisti si aspettano che la BCE non faccia nulla: i tassi di interesse nell’area euro sono attesi stabili al minimo storico dello 0,25%. Inoltre, non sono attese misure monetarie non convenzionali per combattere il rischio di deflazione (ad esempio il taglio dei tassi sui depositi su valori negativi o un piano di acquisto diretto di asset).

In ogni caso, ancora una volta, la pubblicazione dei market mover più attesi ha creato volatilità e quindi grosse occasioni di guadagno. Stamattina, ad esempio, era possibile sfruttare la candela di esaurimento sui bottom intraday per aprire posizioni call, in particolare di tipo touch con obiettivo 1,38.

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