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Investire nel Forex con i grafici Kagi

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Sebbene i grafici con le candele giapponesi rappresentino la via preferenziale per tutti gli investitori che desiderano poter proficuamente impiegare il proprio tempo nella realizzazione di accurate strategie di trading, partendo proprio da tali osservazioni statistiche, è bene ricordare che ogni trader è in realtà libero di scegliere l’approccio grafico che preferisce, sulla base delle informazioni che da esso riesce a trarre in maniera semplice, efficace e tempestiva. In tal proposito, vediamo oggi in che modo poter investire sul Forex attraverso l’utilizzo dei grafici Kagi.

Cosa sono i grafici Kagi

Contrariamente a quanto avviene con le candlestick, nei grafici Kagi l’alternanza dei prezzi viene di norma rappresentata da due tipi di linee: una più spessa e di colore verde, ad indicare una tendenza rialzista, e una più sottile e di colore rosso per indicare la tendenza ribassista.

Come risulta molto evidente dal grafico che riportiamo qui sotto, il risultato delle elaborazioni grafiche sarà un andamento a “torre”, che permetterà di comprendere in misura immediata quando il trend è rialzista (grazie anche al maggior spessore delle linee) e quando invece il trend è discendente.

grafico kagi

Come costruire i grafici Kagi

Stabilito quanto precede, cerchiamo di compiere un piccolo passo in avanti e comprendere in che modo realizzare un grafico Kagi. Il cambio di colore della linea, come risulta evidente dal grafico riportato, non avviene infatti quando il trend rialzista smette di esistere, bensì quando vengono superati i precedenti massimi e minimi relativi alla tendenza in corso.

Pertanto, se state tracciando una tendenza al rialzo attraverso una linea verde, e il prezzo scende ma senza andare sotto il minimo della tendenza in corso, la linea dovrà rimanere verde e spessa. Di contro, se il prezzo scende sotto il minimo relativo della tendenza in corso, la linea subirà un “dimagrimento” e diventerà rossa.

Nel momento in cui il prezzo cambia direzione, passando da rialzista a ribassista, occorrerà invece tracciare una sottile linea retta ed orizzontale (viene generalmente chiamata inflection line) per poi spostarsi verso la nuova direzione.

Dal grafico Kagi possiamo così ottenere delle valide informazioni in modo istantaneo: tra le principali, la possibilità di comprendere quando i prezzi stanno scendendo sotto i minimi relativi, e quando il trend sta cambiando direzione. Naturalmente, così come avviene per qualsiasi altro supporto grafico, il nostro consiglio è quello di aiutarvi con altre informazioni prima di procedere all’elaborazione di una vostra strategia personale.

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