Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Opzioni binarie sul petrolio, come investire nel breve termine

Consigliati 
logo optionbitRendimenti delle
60 secondi al 76%


Software trading Automatico

Visita OptionBit

iqoption_logo_miniDeposito minimo 10$

Trade minimo 1$


Visita Iqoption

opzioni binarie petrolio

Torniamo oggi ad occuparci del petrolio e delle opzioni binarie correlate a tale asset sottostante. Cerchiamo di comprendere in che modo sia possibile investire proficuamente sull’oro nero, intuendo quali potrebbero essere le evoluzioni degli indici maggiormente utilizzati dagli investitori di tutto il mondo, alla ricerca di facili guadagni (così si spera!) sul greggio.

Opzioni binarie sul petrolio, cosa sta accadendo

Iniziamo con il ricordare che qualche giorno fa il petrolio è improvvisamente risalito grazie alla pubblicazione dello STEO da parte dell’EIA, dove è stata rivista al ribasso la stima di crescita dell’offerta relativa ai produttori non – OPEC nel 2015. La crescita è infatti stata ribassata da 1 milione di barili al giorno a + 0,4 mb/g.

In aggiunta a ciò, l’IEA stima che se e quando le sanzioni nei confronti dell’Iran saranno rimosse, il prezzo del petrolio nel 2016 potrebbe essere rivisto al ribasso di altri 5-15 dollari al barile. La ragione è abbastanza semplice: in questo tempo l’Iran dovrebbe aver immagazzinato almeno 30 milioni di barili, e potrebbe incrementare la propria capacità estrattiva di almeno 0.7 mb/g entro fine 2016.

Opzioni binarie sul petrolio, le stime più attendibili

Passiamo ora ad analizzare cosa potrebbe accadere nel breve e nel medio termine. Nello STEO di aprile, l’EIA ha previsto che il Brent scambi in media a 59,3 USD nel 2015, confermando di fatti la propria stima di 59,5 USD che aveva elaborato nel corso del mese di marzo. La conferma arriva anche guardando ai dati del 2016, laddove viene previsto un prezzo del petrolio a quota 75 dollari.

Contemporaneamente, lo STEO ha previsto che il WTI scambi in media a 52,5 USD nel 2015, ribadendo dunque la propria previsione già elaborata nel mese di marzo, quando affermò che la stima più attendibile ruotasse intorno ai 52,1 USD. Invariata anche la stima per il 2016, con previsione di scambio a 70 USD. Riteniamo che utilizzare tali valori per gli investimenti di breve-medio termine possa essere sufficientemente sostenibile. Massima allerta a potenziali deprezzamenti, anche significativi, nel brevissimo termine (cercate pertanto di posizionarvi in un’ottica di equilibrio e di diversificazione).

Per quanto attiene la domanda mondiale, i dati STEO riferiscono di una stima di 93,1 milioni di barili giornalieri nel 2015, con incrementi di 1 milione di barile al giorno su base annua, e 94,2 milioni di barili nel 2016, in linea con le stime formulate a marzo. L’offerta non OPEC viene rivista in leggero ribasso, da 57,6 milioni di barili giornalieri di marzo a 57,4 milioni di barili giornalieri di aprile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *