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Opzioni Forex, buone sorprese dalla produzione industriale

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Sono sicuramente positivi, sorprendono al rialzo le attese di consenso, gli ultimi dati sulla produzione industriale di novembre per zona euro e per l’Italia. Le statistiche a disposizione affermano infatti che accelera a +0,7 per cento su base mensile l’output per le imprese domestiche dopo che la variazione di ottobre è stata rivista al rialzo da +0,0 per cento a +0,1 per cento, contro attese di +0,2 per cento. In termini di contributi settoriali, i miglioramenti sono diffusi a tutte le principali componenti, con produzione di beni intermedi in aumento per il secondo mese consecutivo a +1,1 per cento, accompagnata da incrementi anche per l’energia e i beni capitali che hanno aiutato a compensare la contrazione di -0,9 per cento su base mensile registrata per i beni di consumo.

Nel complesso, il bilancio per l’intero trimestre appare impostato a un contributo positivo per il PIL negli ultimi tre mesi dell’anno; sarebbe infatti necessaria una contrazione dell’1,9 per cento in dicembre per annullare i guadagni finora cumulati, scenario che peraltro appare assai improbabile. Il dato nazionale si riflette anche sull’indice di produzione aggregato per la zona euro che in novembre avanza dell’1,5 per cento contro previsioni di un aumento di +0,6 per cento, riscattando così la performance debole di ottobre che è stata contestualmente rivista al rialzo da -0,1 per cento a +0,1 per cento.

Peraltro, la conferma del trend di miglioramento per l’attività produttiva si ha anche dalla media a tre mesi per l’indice che rappresenta una misura meno volatile, e che in novembre ha accelerato da +1,5 per cento a +1,8 per cento mese su mese. I miglioramenti sono diffusi a tutte le principali voci dell’indice, con la produzione di beni di consumo non durevoli e beni intermedi che hanno guidato il rialzo, mentre più modesti sono stati gli aumenti per energia e beni capitali. Le statistiche reali si adeguano così al trend positivo già emerso dalle indagini di fiducia e sostengono le aspettative di un contributo positivo al PIL nel 4° trimestre da parte dei settori produttivi, le stime indicano una previsione di aumento per la produzione pari circa all’1,0 per cento considerando una variazione piatta per l’indice mensile in dicembre. A conferma del quadro in miglioramento il dato sul PIL tedesco per l’intero 2016 ha sorpreso le attese, registrando un incremento dell’1,9 per cento su base annua.

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