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Rublo russo ai minimi storici contro l’euro

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E’ una delle scommesse speculative unidirezionali del momento sul forex, che molti trader in opzioni binarie stanno sfruttando per ottenere importanti profitti soprattutto in ottica intraday. Stiamo parlando della caduta senza fine del rublo russo (RUB), che ha aggiornato i minimi storici contro l’euro e toccato il livello più basso da febbraio 2007 sul dollaro americano. Puoi provare a sfruttare il calo del rublo russo utilizzando Anyoption.

Il crollo della divisa russa è la diretta conseguenza delle tensioni geopolitiche in corso tra Ucraina e Russia, che sembrano addirittura vicine a una guerra. La situazione sta preoccupando non poco gli investitori internazionali, soprattutto perché un clamoroso conflitto armato potrebbe arrivare a coinvolgere anche le grandi potenze occidentali.

Ieri il tasso di cambio EUR/RUB ha toccato nuovi record assoluti, superando tra l’altro la soglia psicologica di 50. Da inizio anno il cross tra l’euro e il rublo ha già messo a segno un progresso dell’11%. In forte rialzo troviamo anche il tasso di cambio USD/RUB, che ieri ha sfiorato quota 35,86 sui massimi degli ultimi 7 anni. Da inizio 2014 la moneta russa è arrivata a perdere quasi il 12% sul biglietto verde. Per fermare la svalutazione della propria moneta, la banca centrale di Mosca ha deciso di alzare i tassi di interesse al 7% dal precedente livello del 5,5%.

Le autorità monetarie russe non modificavano il costo del denaro da circa un anno e mezzo. La mossa, giunta un po’ a sorpresa, è stata giustificata come necessaria per prevenire eventuali pressioni inflazionistiche e problematiche legate a un eccessivo aumento della volatilità sui mercati finanziari.

D’altronde ieri l’indice generale della borsa russa MICEX ha sperimentato una flessione superiore al 6%, ma nell’intraday è arrivato a perdere anche più dell’8% registrando il peggior calo giornaliero degli ultimi 5 anni. Negli ultimi mesi è in corso una pericolosa fuga di capitali dalla Russia, che tra l’altro ha un’esposizione di circa 28 miliardi di dollari sull’Ucraina attraverso il suo sistema bancario.

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