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Tassi Fed, le prossime riunioni sono quelle giuste

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I segnali degli ultimi giorni confermano il nostro scenario di rialzo tassi Fed in una delle prossime due riunioni di fine anno. A dimostrazione di ciò, si tenga conto che – sebbene non costituisca certo una sorpresa – Dudley (NY Fed) abbia ieri dichiarato che tutte le riunioni sono “vive” ed è probabile un rialzo dei tassi entro fine anno se i dati resteranno in linea con lo scenario della Fed.

Secondo Dudley, anche se l’inflazione è ancora sotto il 2 per cento e restano risorse inutilizzate sul mercato del lavoro, si è ormai “ragionevolmente vicini” ai due obiettivi su occupazione e inflazione. Il tasso di disoccupazione intorno al 5 per cento è dunque oramai ritenuto ben tollerato, e la disoccupazione fisiologica non è poi così distante. Per l’inflazione, qualche tiepido segnale di incoraggiamento è stato maturato di recente e, dunque, anche su tale fronte le aspettative saranno presto accontentate.

Riguardo alla discrepanza di opinioni emersa dai vari discorsi, Dudley ha sottolineato che i commenti di Yellen riflettono il consenso nel FOMC e che in ogni caso alcuni speaker sono più importanti di altri. Kaplan (Dallas Fed) ha detto che la politica monetaria da sola non può risolvere il problema della
bassa crescita, legata in parte a fattori demografici. Secondo Kaplan l’inflazione core si sta rafforzando.

Per quanto infine riguarda gli ultimi dati macro economici pubblicati in ambito USA, i nuovi cantieri residenziali a settembre calano ampiamente, a 1047 mila da 1150 mila (-9 per cento mese su mese, +5 per cento anno su anno), contro attese per un rialzo a 1175 mila. Il calo è interamente dovuto al comparto volatile delle unità multifamiliari, che correggono di -38 per cento mese su mese Il segmento delle unità monofamiliari è invece in crescita di 8,1 per cento mese su mese. La variazione di settembre dovrebbe essere seguita da un rimbalzo a ottobre, alla luce delle informazioni delle licenze, in aumento a 1225 mila da 1152 mila di agosto, con un incremento marcato nel segmento multifamiliare. Le costruzioni completate a settembre sono in aumento modesto e la media trimestrale indica un contributo circa nullo alla crescita del PIL nel 3° trimestre. Tuttavia i segnali dalle case in costruzione e dalle licenze sono più positivi e in linea con un modesto miglioramento degli investimenti residenziali nella parte finale dell’anno.

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