Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Tutti gli appuntamenti macro della settimana

Consigliati 
logo optionbitRendimenti delle
60 secondi al 76%


Software trading Automatico

Visita OptionBit

iqoption_logo_miniDeposito minimo 10$

Trade minimo 1$


Visita Iqoption

Settimana particolarmente interessante sotto il profilo macro per tutti gli amanti del Forex. Cominciamo con oggi, quando in area euro verrà pubblicata la stima dettagliata per il primo trimestre del Pil, che dovrebbe confermare la crescita di 0,4% t/t in Eurozona, in accelerazione rispetto alla seconda metà dello scorso anno.

In particolare, la domanda interna dovrebbe aver contribuito per lo 0,5% alla crescita trimestrale grazie ad un’accelerazione dei consumi privati a 0,6% da 0,4% t/t a fine 2014 e degli investimenti in macchinari a 0,8% da -0,2% t/t. Il commercio estero dovrebbe aver offerto un contributo negativo di 0,1%: le esportazioni dovrebbero aver visto una crescita simile a quella di fine 2014 (+0,8% t/t), ma le importazioni dovrebbero aver accelerato a 1,6% t/t da 0,4% t/t. Le indagini congiunturali sono coerenti con una crescita del PIL area euro di 0,4% t/t anche nei mesi primaverili.

Mercoledì sarà invece la volta della pubblicazione di alcuni dati macro sulle singole economie europee. Tra di esse, la pubblicazione sui dati della produzione industriale italiana, attesa poco variata, in aprile, dopo l’incremento dello 0,4% m/m fatto segnare a marzo.

Giovedì occhi aperti sugli Stati Uniti, dove i dati sulle vendite al dettaglio di maggio dovrebbero mostrare un solido aumento, +1,1% m/m, sulla scia di una ripresa delle auto, di rialzi diffusi per gran parte delle categorie di spesa e di rimbalzo del prezzo della benzina. Al netto delle auto, l’aumento previsto è di 0,9% m/m. I dati sono gonfiati da un effetto prezzo: il CPI a maggio dovrebbe essere in rialzo di 0,5% m/m.

E concludiamo infine con alcuni dati macro previsti per venerdì, quando in area euro si avrà la pubblicazione dei dati della produzione industriale, vista in crescita di 0,3% m/m e recuperare, quindi, il calo di marzo. In particolare – sostengono gli analisti – dovrebbe vedersi un contributo positivo dalla componente energia e beni capitali. Se confermato, il dato di aprile lascerebbe la produzione in rotta per un +0,8% t/t a giugno stesso ritmo che nel 1° trimestre.

Sempre venerdì negli Stati Uniti è attesa la pubblicazione di dati sul PPI di maggio, auspicato in aumento dello 0,5% m/m dopo la contrazione di 0,4% di aprile. L’aumento previsto per maggio dovrebbe esser riconducibile principalmente nel settore energetico, con rimbalzo dei prezzi sulla benzina. Infine, la fiducia dei consumatori rilevata dall’Univ. of Michigan a giugno (prel.) dovrebbe risalire a 91,5 da 90,7 di maggio. La correzione della fiducia vista ad aprile è probabilmente legata al rialzo del prezzo della benzina; a maggio sia le aspettative sia le condizioni correnti sono risalite modestamente e a giugno si dovrebbe vedere un andamento simile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *