Aggiornamento Importante: Secondo la circolare CySEC C168 è fatto divieto ad ogni broker di promuovere Bonus sul deposito. Sulla scorta della nuova regolamentazione, ci teniamo a precisare che qualsiasi riferimento a bonus sul deposito all'interno delle pagine di questo blog non sono più da tenere in considerazione.

Yen, riunione BoJ chiusa senza sostanziali novità

Consigliati 
logo optionbitRendimenti delle
60 secondi al 76%


Software trading Automatico

Visita OptionBit

iqoption_logo_miniDeposito minimo 10$

Trade minimo 1$


Visita Iqoption

risk off

La riunione della Bank of Japan si è recentemente conclusa senza particolari novità per la strategia di politica monetaria del Paese: la Banca centrale giapponese manterrà il controllo della curva, con obiettivi sui tassi a breve a -0,1 per cento e sui tassi a 10 anni a 0 per cento e contemporaneamente proseguirà con gli acquisti di titoli in linea con le indicazioni delle riunioni precedenti.

Le novità nel comunicato diramato ieri e nella contemporanea conferenza stampa riguardano la valutazione dell’economia, con indicazioni positive per consumi e investimenti e con uno scenario di probabile “moderata espansione”, sostenuta da tutte le componenti della domanda finale, sia domestica sia estera e, in particolare, da un ampio stimolo fiscale.

Il governatore Kuroda ha in particolar modo detto che la crescita dell’economia dovrebbe mantenersi “ben al di sopra” del potenziale e contribuire a chiudere l’output gap e a riportare l’inflazione su un trend positivo. Lo scenario dei prezzi rimane debole, con previsioni invariate di inflazione “intorno a zero, per il momento”, e la Banca centrale seguirà da vicino i negoziati salariali previsti in primavera. Nella conferenza stampa, il governatore Kuroda ha affermato che la politica attuale resterà in vigore fino a quando l’inflazione sarà stabilmente al 2 per cento e ha sottolineato che il recente deprezzamento dello yen contribuisce a sostenere i prezzi.

In aggiunta a ciò, Kuroda ha fatto notare anche che il livello del cambio contro dollaro è intorno a quello di febbraio e non è tanto il risultato di una debolezza dello yen stesso, quanto della forza della divisa statunitense. Nei prossimi mesi la politica monetaria dovrebbe essere invariata, ma è possibile che nel corso del 2017 la BoJ attui un moderato tapering (riduzione del ritmo degli acquisti di titoli), dovuto alla scarsità di JGB da acquistare. In ogni caso, il mantenimento del controllo della curva con l’ancoraggio dei tassi a zero assolverà il compito di mantenere ultra-espansive le condizioni monetarie.

Lo yen si è conseguentemente deprezzato nei confronti del dollaro, supportando in tal modo il mercato azionario nipponico, che nel corso della seduta immediatamente successiva alle affermazioni di Kuroda ha messo a segno un buon rialzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *